Fine di un’era: l’ultima versione offline di Quixel Mixer è disponibile
Quixel ha annunciato il rilascio della versione finale offline di Mixer, segnando ufficialmente la fine dello sviluppo dello storico software di texturing utilizzato da artisti 3D e studi di visualizzazione in tutto il mondo.
Questa release rappresenta l’ultima versione ufficiale del programma: non sono previsti ulteriori aggiornamenti o nuove funzionalità.
La scelta chiude un capitolo importante per molti professionisti che negli anni hanno utilizzato Mixer per la creazione di materiali PBR e texture.
Una versione pensata per durare nel tempo
La nuova versione offline consente agli utenti di continuare a utilizzare Mixer senza dipendere da servizi online.
Durante l’installazione sarà possibile scaricare oltre 800 asset gratuiti, inclusi materiali e superfici utilizzabili direttamente nei progetti.
Si tratta di una soluzione particolarmente utile per chi desidera mantenere una pipeline stabile o archiviare un ambiente di lavoro funzionante anche in futuro.
Cosa succede agli asset Megascans
Gli utenti non perderanno i contenuti già acquisiti: le librerie di Megascans resteranno disponibili tramite il sito di FAB
Quixel ha inoltre confermato che eventuali cambiamenti futuri verranno comunicati in anticipo.
Il ruolo storico di Mixer
Mixer è stato per anni uno degli strumenti più accessibili per il material blending basato su layer, permettendo agli artisti di combinare superfici fotogrammetriche e texture personalizzate con un workflow non distruttivo.
La sua integrazione con Megascans ha contribuito a renderlo un punto di riferimento per:
Archviz
Game development
VFX
Product visualization
Una transizione naturale del settore
La fine dello sviluppo di Mixer riflette l’evoluzione del settore degli strumenti per materiali 3D, sempre più orientato verso pipeline integrate e workflow in tempo reale.
Nonostante la conclusione del progetto, la disponibilità di una versione offline garantisce agli utenti la possibilità di continuare a utilizzare Mixer ancora per anni.
Per maggiori informazioni trovi l'articolo ufficiale qui
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