Gli Italian Video Game Awards 2026 celebrano il meglio dell’industria videoludica italiana.

Firenze, 12 giugno 2026 – Si è conclusa con la cerimonia degli Italian Video Game Awards 2026, promossa da IIDEA (Italian Interactive Digital Entertainment Association).
L’evento si è tenuto presso il Cinema La Compagnia di Firenze nell’ambito dell’ottava edizione di First Playable, la principale fiera business del settore videoludico italiano.

La serata, condotta da Giordana Moroni e Pierpaolo Greco di Multiplayer.it, è stata trasmessa in diretta su Twitch e resa disponibile on demand su YouTube (in fondo all'articolo trovi il video integrale).

I Vincitori

Ad aggiudicarsi il premio più prestigioso, Best Italian Game, è stato The Lonesome Guild di Tiny Bull Studios (Torino), che ha trionfato anche nel Community Spotlight Award.

I premi sono stati assegnati da una giuria internazionale composta da Stefania Sperandio, Simone Silvestri (Housemarque), Ariel Pai (PQube) e Lorenzo Mancosu (Multiplayer.it / VGP Play), integrata dal voto degli studi associati a IIDEA.

Qualche parola sui giochi vincitori

The Lonesome Guild (Tiny Bull Studios)

Un action-RPG top-down single-player tutto incentrato sul tema dell’amicizia e della connessione.
Si interpreta Ghost, uno spirito senza memoria, che raduna un gruppo eterogeneo di eroi per combattere la solitudine che affligge il mondo di Etere.
Il gioco permette di passare fluidamente tra i personaggi in esplorazione e combattimento, risolvendo puzzle cooperativi e creando combo letali. Uscito nel 2025, è stato pubblicato da DON’T NOD e ha ricevuto ottime recensioni per la sua narrazione toccante, il combat system dinamico e lo stile artistico colorato e hand-drawn.

Dino Path Trail (Void Pointer)

Vincitore del premio per il miglior esordio, è un roguelike survival shooter isometrico 3D ambientato in un selvaggio West popolato da dinosauri.
Il giocatore interpreta Lucy alla ricerca della sorella gemella rapita, esplorando mappe procedurali, gestendo risorse (fame, sete, temperatura), crafting e combattimenti contro nemici sempre più pericolosi.
Un mix avvincente di esplorazione, sopravvivenza e azione uscito nel 2025.

Bye Sweet Carole (Little Sewing Machine)

Doppia vincitrice per Outstanding Art e Outstanding Audio.
Si tratta di un’avventura horror hand-drawn con forti influenze cinematografiche.
Racconta una storia toccante ma disturbante, alla ricerca della verità sul destino di Carole.
Rilasciato nell’ottobre 2025, ha colpito per lo stile artistico unico e la colonna sonora di alto livello.

HORSES (Andrea Lucco Borlera con Santa Ragione)

Vincitore di Outstanding Experience.
Un’avventura horror narrativa sperimentale, surreale, con sequenze live-action.
Il gioco, uscito a dicembre 2025, ha generato grande discussione per i suoi temi provocatori e la sua visione autoriale forte, pur avendo incontrato controversie legate a ban su alcune piattaforme.
Rappresenta un esempio estremo di creatività indipendente italiana.

Un settore in crescita

La cerimonia ha ospitato anche interviste a sviluppatori di titoli molto attesi come The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline (One-O-One Games), Remothered: Red Nun’s Legacy (Stormind Games) e Wonderful Neoran Valley (Nara Studio).

Gli Italian Video Game Awards rappresentano un momento importante per valorizzare il talento creativo italiano e favorire connessioni internazionali.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale di First Playable

Di seguito il video integrale dell'evento:

Articoli recenti

Comunità

Buona la Prima - Episodio 67

Gamescom 2026 mostra segnali di ripresa per l'industria videoludica: più professionisti, più studi indie e maggiore interesse per AI e automazione. Tra ottimismo e trasformazione, il settore torna a guardare al futuro con fiducia.

Comunità

Buona la Prima - Episodio 66

Sony Tax, PS6 e futuro del gaming: Pietro Faccio e Sergio Rocco analizzano il passaggio dal fisico al digitale, il ruolo degli abbonamenti e come il mercato dell’usato possa cambiare il costo reale dei videogiochi.

Comunità

Buona la Prima - Episodio 65

Gamescom è davvero un investimento o rischia di diventare solo un costo? Pietro Faccio e Gustav Nisser riflettono sul ROI degli eventi, sul valore delle relazioni e su ciò che accade dopo la conferenza.